Antonio (Pin) "Toni"
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- Categoria: Conosciamoli meglio : DIRIGENTI e COLLABORATORI
- Scritto da albino bortoletto
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Antonio Pin "Toni": Responsabile Sanitario della Società.

Ha iniziato i suoi rapporti con il Casier quando nel Comune c'erano ancora due Società di calcio: il Dosson ed il Casier. Allenatore del S.Antonino, tramite Fiorenzo Vaccari, del quale è tuttora amico, si è trasferito ad allenare il Casier, vincendo quel campionato di terza Categoria.
Dopo qualche anno di permanenza, ha trascorso cinque anni presso l'Ospedaletto d'Istrana, vincendo anche lì un campionato. Successivamente al Padernello, al Fontane e all'Aurora per approdare, sempre tramite Fiorenzo Vaccari, al Casier Dosson (Società risultante dalla fusione del Casier e del Dosson). Nel Casier Dosson ha fatto l'Allenatore, vincendo due campionati Juniores Provinciali, arrivando in finale in una edizione del torneo "Marca Trevigiana" e secondo ad un Campionato Regionale Juniores. Ha allenato in tre diversi periodi la Prima Squadra maschile, sostituendo tre Allenatori, rimossi per mancanza di punteggio, e riuscendo ogni volta a mantenere la squadra in prima Categoria. Ha allenato di nuovo la Juniores. Andato in pensione, da Infermiere Professionale abilitato a funzioni direttive, come Coordinatore del Centro di Fisioterapia presso l'Ospedale di Treviso, si è dedicato, d'accordo con Vaccari, al settore sanitario, cosa che sta facendo tuttora in qualità di Responsabile Sanitario del Casier Dosson Calcio, imprimendogli un'impronta più specificamente professionale e togliendogli la pratica amatoriale. Si sa che tutte le Società, anche quelle professionistiche, si riservavano di investire gli spiccioli in questo campo. L'avvento da pensionato di Antonio al Casier Dosson ha coinciso con il diverso atteggiamento che tutte le Società, dapprima quelle Professionistiche e poi anche le Dilettantistiche ed Amatoriali, hanno iniziato ad assumere nei confronti di questo settore. Da undici anni, sorretto dalla passione per il calcio, come Allenatore prima e come Dirigente poi, sempre esercitando la funzione di Responsabile Sanitario, nonostante abbia ricevuto numerose offerte di collaborazione da altre Società, ha preferito scegliere di restare con il Casier Dosson. Antonio nota che "negli ultimi anni è manifesta una maggiore sensibiltà, nei confronti dei problemi sanitari, sia da parte degli Allenatori che della Società. Questo spirito di collaborazione non può che dare buoni frutti".
Di animo buono, è sempre disponibile e molto discreto.
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