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Categoria: Conosciamoli meglio : DIRIGENTI e COLLABORATORI
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Scritto da albino bortoletto
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Giuseppe (Rossetti): Consigliere del Direttivo e Responsabile del vestiario di tutta la Società.

Quando si presenta al campo in abito di “servizio” incute un po’ di “timore”. Del resto, ad essere proprio sinceri, chi si sente in cuor suo di essere assolutamente esente dall’aver infranto, anche in piccola misura, una qualche norma, magari sconosciuta o scritta in piccolo ai margini di una qualche leggina sfuggita alla nostra attenzione, di comportamento in un qualsiasi campo? Già perché ti trovi di fronte Giuseppe Rossetti, un carabiniere in carne ed ossa e di una discreta stazza per di più, “un armadio” come si dice. Per fortuna che a parlarci insieme ti rendi subito conto che, almeno quando non è in servizio, è un “buono” in senso ampio. Inizia a frequentare il campo di Dosson nel 2003 quando Andrea, il figlio più grande, gli fa capire che vorrebbe giocare a calcio. Si dimostra anche lui, come altri genitori, disponibile a dare una mano, mentre segue l’attività sportiva del figlio. Miriam, col tempo, se ne accorge e, sapendo di dover limitare la propria disponibilità per sopraggiunti motivi di lavoro, nel 2009 incomincia a coinvolgerlo nella gestione e distribuzione del vestiario fino a cedergli la completa responsabilità nel 2010. Giuseppe accetta, riuscendo a conciliare lavoro e volontariato, mettendosi a disposizione di genitori e ragazzi perché l’estetica Sociale risalti. Nel frattempo diventa Socio del Casier Dosson, proprio quando anche il secondo figlio Stefano, nel 2009, vuol seguire le orme del fratello. Nel 2011, al rinnovo del Consiglio Direttivo, diventa Consigliere. E’ orgoglioso dei propri figli, come ogni genitore del resto, ma se parli di Andrea gli si illuminano gli occhi. E’ arrivato al campo come un qualsiasi ragazzo, privo di una precisa idea in che ruolo giocare, ma Tosi, allenatore in quei tempi dei portieri della Società, lo scopre e lo indirizza in porta dove tuttora gioca. Quest’anno ha avuto anche l’onore di essere stato convocato due volte per la selezione in vista della formazione della rappresentativa regionale. Anche se non c’è stato un seguito, tuttavia ha fatto certamente piacere. Inoltre il Portogruaro lo tiene sotto “osservazione”. Infatti ha già praticato qualche allenamento presso di loro e, passato l’inverno, probabilmente riprenderà. La precisione di Giuseppe è proverbiale. Sono bastati pochi minuti per avere un quadro perfetto delle mancanze, nel marasma dei materiali presenti, a seguito del furto perpetrato ai danni della Società circa un mese fa. Gli unici a non aver “timore” di Lui sembrano proprio i ladri, a quanto pare.