cosa vogliamo dai nostri reparti nel calcio a zona?
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- Categoria: Angolo Tecnico (Luca Nardo)
- Scritto da Luca Nardo
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Cosa dobbiamo considerare e valutare, quando vogliamo costruire la nostra squadra a zona?
valutiamo per ogni reparto l'allenatore cosa deve insegnare per costruire un corretto equilibrio e i corretti principi individuali e di reparto ……….
Reparto difensivo
- centrali
- movimenti coordinati sempre scaglionati rimanendo mai sulla stessa linea con il compagno e con il reparto
- ricerca della collaborazione nel scalare da parte di un centrale nel rinvio dal fondo della squadra avversaria,massimo movimento interno ristringendo lo spazio da parte dei due terzini nell’antagonista d’attacco
- massima elaborazione nella situazione di elastico ( quando chiamarlo,in quale situazione,movimento della corsa in avanti---indietro)
- ricerca a scalare in avanti con obiettivi di stringere spazi ( chiamata per tutto il reparto) verso la zona di nostro possesso palla per una copertura preventiva nella fase transitoria,per una eventuale chiusura nella situazione inversa di perdita possesso e contrattacco avversario
- elaborazione e chiusura spazio nella zona centrale ( collaborazione con i compagni di reparto) nel triangolo difensivo a piramide
- in possesso palla nella zona difensiva sempre attenti a dare appoggio a compasso ai compagni
- elaborazione nella situazione di salita per fuorigioco ( quando,come, in quale zona di campo)
- marcature attente ( per tutto il reparto) nelle situazioni di palla inattiva,rimangono tali fino al termine dell’azione
- movimenti di diagonale a 4 linee ( quando e perche’)----a 3 linee (quando e perche’) per tutto il reparto
- difensori laterali
- ricerca e collaborazione nel movimento a diagonale con la ricerca della chiusura degli spazi
- massima attenzione nella copertura preventiva di transizione(sempre come obiettivo l’equilibrio di reparto,tre uomini sempre in difesa della propria porta) se attacca quello di sinistra difende l’opposto e viceversa
- tempi e movimenti di appoggio ( quando,come ) ricerca di superiorità nella zona laterale con collaborazione del laterale avanzato,sovrapposizioni ( quando e’ necessario e quando si da appoggio al compagno in possesso palla)
- eliminare rischi di appoggi difficili,di dribbling battezzati , di passaggi da laterali a interni) per tutto il reparto
- accorciare salendo con il reparto se la squadra ha equilibrio tattico , e gli avversari sono pressati dal reparto centrale, viceversa si elabora l’elastico salendo-arretrando ( per tutto il reparto, vedere principio negli obiettivi difensivi dei centrali )
Reparto di centrocampo
- laterali
- movimenti a scalare per linee esterne
- ricerca sistematica del raddoppio sulla corsia di competenza a sostegno del terzino
- occupazione della zona centrale nei rinvii dal fondo campo avversario ( a semicerchio e stretti con i compagni di reparto centrali)
- movimenti e tempi di diagonale,rimanendo stretti con il reparto
- massima collaborazione nella fase offensiva e difensiva con il compagno di fascia per la creazione di spazio e campo in fase d’attacco,la copertura preventiva nella fase difensiva
- attenti ai 4 tempi di movimento in fase di possesso palla da parte dei compagni adiacenti per l’elaborazione della fase d’attacco :tempo per il contromovimento,tempo per il taglio a ricevere,tempo per il taglio ad entrare,tempo per il movimento in profondità
- attenti al movimento a”pressione sistematico” nel pressing ad invito degli attaccanti nella zona laterale (la fascia è la zona migliore per effettuare il pressing )
- centrali
- giocatori capaci di mantenere l’equilibrio della squadra
- coppia di giocatori che si muovono mai nella stessa linea orizzontale
- mantengono sempre la zona centrale,senza uscire con il movimento sulle fasce laterali,competenza dei 2 esterni ( terz .-later.di centroc.) ricercano con alternanza l’inserimento in verticale
- attenti a dare sempre appoggi con il movimento ai compagni,ricercare spazi e zone
- giocatori importanti per le due fasi di gioco: fase di transizione e di copertura e riconquista del possesso palla,fase di possesso palla per un gioco lineare veloce, alla ricerca della verticalizzazione e profondità ( specialmente nelle ripartenze )
- elaborazione della situazione di pressing ( press.di attesa e press.aggressiva , quando e come! )
- individuare il momento del fallo tattico,o chiudere le ripartenze avversarie temporeggiando e portando l’avversario verso le zone esterne ( meno pericolose )
- capire la profondità di calcio sul rinvio dal fondo ( sia a favore che contro e con la collaborazione di tutto il reparto centrale )per conquistare palla nel gioco aereo
- movimenti di tutta la squadra in chiusura con raddoppio nelle rimesse laterali avversarie
Reparto offensivo
- attaccanti
- ricerca di movimento su tutto il fronte d’attacco,attaccando lo spazio di luce,giocando sul lato cieco del difensore,guardare sempre il movimento del compagno di reparto e muoversi di conseguenza ( se il compagno è piu’ vicino alla palla e quindi comanda il movimento )
- altruismo e giusta concretezza nei ultimi 20 metri
- ricerca del sistematico incrocio nel gioco a uomo avversario
- ricerca del movimento sincronizzato con il compagno,il primo viene incontro per l’appoggio sul gioco a muro ,il secondo attacca la profondità dopo aver invitato il passaggio con il proprio movimento ( il portatore di palla avrà il tempo per decidere quale soluzione è piu’ vantaggiosa) buone soluzione di pericolo da contrapporre alle difese a zona
- rimanere vicini per non perdere collegamenti e spazio che deve essere attaccato nella seconda fase di riconquista palla
- rimanere vicini nella fase di non possesso palla e gestita dalla linea difensiva avversaria,per portare a livello strategico il “pressing a invito !”sulle fasce dove con la collaborazione degli esterni si effettuerà un pressing aggressivo
- rimanere corti con tutti i reparti per creare difficoltà nel trovare spazio alle squadre avversarie e nelle situazioni di ripartenza si troverà piu’campo e profondità,devono essere pronti ad accorciare per rendere la propria squadra compatta per la fase difensiva
- essere i primi ad effettuare pressione sulla zona difensiva avversaria rallentando la costruzione iniziale delle azioni
- abili nel mantenere il possesso della palla per far uscire la squadra dalla situazione difensiva.
Abbiamo visto l’importanza di avere sul rettangolo di gioco sempre una squadra equilibrata, in grado di elaborare sempre le due fasi di gioco in modo soddisfacente. La nostra considerazione termina progressivamente sulla valutazione dei vantaggi e svantaggi di questa strategia. Ecco lo schema che evidenzia questi concetti:
vantaggi in non possesso palla attuando la tattica di gioco a zona
- situazioni affrontate con cognizione
- solidarietà che si crea fra i difensori
- marcamento in rapporto alla posizione della palla,evitando così non pochi tragitti
- dipendenza da se stessi,nella marcatura a uomo si dipende dall’avversario
- possibilità di rimediare da parte di un compagno all’errore individuale
- ci si sente più attivi e meno passivi
- l’avversario ha solamente 180 gradi quando è sulla fascia laterale e viene sistematicamente effettuato il pressing
- maggiore facilità nel fare blocco e rinforzare le zone prestabilite,rendendo così più difficile la manovra di avvicinamento alla porta da parte dell’avversario
- possibilità di lasciare libera la fascia laterale opposta
- divisione più equa del carico di lavoro e del consumo energetico perchè non si deve seguire costantemente l’avversario
- superiorità numerica attorno alla palla quindi si può riprendere iniziativa più spesso
- raddoppio delle marcature,pressione,pressing,fuorigioco,squadra corta perche’ le distanze fra reparti sono inferiori,principi strategici che hanno il vantaggio di riconquistare palla in modo organizzato e con la finalizzazione di un maggiore possesso della palla
- maggior successo nelle intercettazioni perchè il giocatore difendente che interviene sa di essere coperto da un compagno
- pressing d’attacco più facile con possibilità di conquista immediata della palla in virtù della squadra corta
vantaggi in possesso di palla
- squadra corta,quindi più vicine le distanze fra reparti e compagni nel trovare soluzioni di appoggio sicure
- catene si giocatori che possono sempre dare superiorità numerica
- coinvolgimento psicologico a voler collaborare per una espressione di gioco superiore agli avversari
- spazi più ridotti tra giocatori quindi maggiore probabilità di passaggio facile
- equa distribuzione degli uomini sul campo e quindi maggiori possibilità di trovare con i movimenti senza palla, un compagno in qualsiasi zona del campo
- agevolazioni sulle possibilità di mantenere il possesso palla
- possibilità di sviluppare la ripartenza più rapidamente in quanto si è più raccolti
- più creatività, più sicurezza,più facilità di passare da una situazione ad un’altra ( possesso –transizione - perdita palla )
Svantaggi generali nell’applicazione del gioco a zona
- difficoltà nel passarsi la marcatura dell’avversario da una zona all’altra
- necessita di un tempo di adattamento nel passaggio al marcamento di un altro antagonista
- pochi contatti con l’avversario, spesso lo si affronta quando è già in possesso della palla
- rischi di lasciare alle spalle della linea difensiva troppo spazio per inserimenti avversari nella situazione di accorciamento della squadra
- necessita di un lavoro e di una organizzazione di squadra molto maggiore, esige una responsabilità collettiva in tutte le fasi della gara
- rischio di avanzare lentamente in fase di possesso palla per un accorciamento generale di squadra.
buon lavoro Nardo
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