VIETATO IMPROVVISARE
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- Categoria: Angolo Tecnico (Luca Nardo)
- Scritto da Luca Nardo
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VIETATO IMPROVVISARE
I compiti di dirigenti e accompagnatori sono molteplici, per questo i ruoli non possono essere ricoperti da volontari che solamente “ s’impegnano a fondo”.
È consigliabile, per la società, fornire dei validi supporti che ne migliorano le conoscenze e la professionalità.
La chiarezza e la competenza del ruolo ricoperto, permette al dirigente accompagnatore di perseguire obiettivi importanti per il giusto equilibrio di società:
- Permette il contenimento dei conflitti (fra dirigenti, presidente, famiglie, giocatori);
- Permette il buon funzionamento della società sportiva;
- La valorizzazione di tutti i ruoli;
- La non insorgenza di frustrazioni, delusioni e incomprensioni;
- Un clima relazionale positivo, incoraggiante, accogliente sia per i giovani calciatori sia per gli operatori sportivi.
Il dirigente accompagnatore deve avere abilità relazionali, infatti, deve tenere i rapporti con giocatori, allenatori e genitori, per i quali funge da cuscinetto con la società sportiva, con i membri dello staff della squadra, oltre che con l’arbitro e i dirigenti delle squadre avversarie.
A tale figura è richiesto di svolgere molteplici compiti d’informazione, comunicazione, educativi e d’accoglienza.
Rispetto ai giovani calciatori gli si chiede d’incoraggiare, richiamare, prendersi cura delle necessità prima durante e dopo allenamenti e partite, facilitare l’aggregazione della squadra, essere disponibile al dialogo e fornire informazioni, interessarsi dell’andamento scolastico. Per i rapporti con i genitori, dall’accompagnatore ci si aspetta che faccia da intermediario con la società e l’allenatore, per informazioni organizzative e logistiche, per le richieste dei genitori.
Ogni squadra di settore giovanile è seguita dal dirigente accompagnatore ufficiale, i compiti del ruolo sono molteplici e cerchiamo di evidenziarli:
Compiti organizzativi
- Contatti frequenti con la segreteria della società
- Lettura settimanale dei comunicati ufficiali ( variazioni orari, campi, squalifiche, calendari, ecc)
- Conoscenza dei principi di fair- play ( per ricordare domenicalmente cosa vuol dire essere sportivo)
- Conoscenza del calendario dei campionati (partite,orario, indirizzo campi)
- Numero telefonici utili ( giocatori, società avversarie, responsabili)
- Calendario visite mediche
- Calendario impegni ( riunioni squadra, ecc)
Compiti tecnici
- Ritiro documenti tesseramento;
- Avere in dotazione valigia porta-documenti;
- Controllo settimanale dei documenti di riconoscimento dei giocatori (cartellini), distinte, numeri di cartone per le sostituzioni;
Rapporto con l’arbitro
- Accoglienza (disponibilità); presentazione, spogliatoio pulito, tè, disponibilità per qualsiasi esigenza particolare;
- Compilazione- presentazione documenti della partita;
- Ritiro documenti a fine partita;
- Saluto d’arrivederci;
Rapporto con i genitori
- Comunicazioni varie;
- Conoscere i rapporti e i problemi comportamentali dei ragazzi;
- Andamento scolastico;
- Mantenere sempre un atteggiamento positivo, nel rapporto con il genitore, ricordarsi di rappresentare sempre la società e di lavorare in funzione di questa.
Rapporti con i giocatori e tecnici
- Presenza costante prima, durante e dopo la partita;
- Richiamo costante alla lealtà sportiva e fair- play;
- Ricerca costante di un rapporto educato; chiedere il mantenimento dello spogliatoio pulito, borse e scarpe pulite;
- Creare un clima favorevole all’impegno sportivo: concentrazione, silenzio, calma;
- Aiutare il tecnico nella gestione del gruppo, ma non interferire mai sulle scelte tecniche;
- Aiutare il ragazzo a capire le scelte tecniche, se questo dimostra insofferenza e non accetta le spiegazioni del proprio tecnico.
Gestione nelle partite in casa con il dirigente della squadra avversaria
- Accoglienza: presentazione, indicazione dello spogliatoio di pertinenza, eventuale locale per la compilazione dei documenti, indicazione dello spazio per il riscaldamento, fornitura dei palloni di riscaldamento, accordi per il colore delle maglie e disponibilità per esigenze particolari.
- Saluti e commiati
Gestione delle partite in trasferta
Ruolo di capocomitiva nelle trasferte;
- Conoscenza dell’indirizzo del campo, numero di telefono del dirigente della società avversaria.
Regole del fair - play
Bisogna educare i giovani al fair play, che impongono gesti e comportamenti come:
- Stringere la mano all’avversario al termine della partita
- Mandare la palla volontariamente in fallo laterale se un giocatore è a terra infortunato;
- Prestare soccorso a ogni giocatore ferito o comunque favorirlo;
- Una volta ripreso il gioco, restituire alla squadra avversaria la palla mandandola in fallo laterale;
- Sottostare alle decisioni arbitrali anche quando non si condividono;
- Salutare il pubblico all’inizio e al termine della gara;
- Evitare qualsiasi tipo di simulazione o atteggiamento che possa ingannare l’arbitro e portarlo a sbagliare;
- Rispettare compagni e avversari, così come vogliamo sentirci rispettarci;
- Tenere un atteggiamento dignitoso ed equilibrato nella vittoria come nella sconfitta
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