VIETATO IMPROVVISARE

VIETATO IMPROVVISARE

I compiti di dirigenti e accompagnatori sono molteplici, per questo i ruoli non possono essere ricoperti da volontari che solamente “ s’impegnano a fondo”.

È consigliabile, per la società, fornire dei validi supporti che ne migliorano le conoscenze e la professionalità.

La chiarezza e la competenza del ruolo ricoperto, permette al dirigente accompagnatore di perseguire obiettivi importanti per il giusto equilibrio di società:

  • Permette il contenimento dei conflitti (fra dirigenti, presidente, famiglie, giocatori);
  • Permette il buon funzionamento della società sportiva;
  • La valorizzazione di tutti i ruoli;
  • La non insorgenza di frustrazioni, delusioni e incomprensioni;
  • Un clima relazionale positivo, incoraggiante, accogliente sia per i giovani calciatori sia per gli operatori sportivi.

Il dirigente accompagnatore deve avere abilità relazionali, infatti, deve tenere i rapporti con giocatori, allenatori e genitori, per i quali funge da cuscinetto con la società sportiva, con i membri dello staff della squadra, oltre che con l’arbitro e i dirigenti delle squadre avversarie.

A tale figura è richiesto di svolgere molteplici compiti d’informazione, comunicazione, educativi e d’accoglienza.

Rispetto ai giovani calciatori gli si chiede d’incoraggiare, richiamare, prendersi cura delle necessità prima durante e dopo allenamenti e partite, facilitare l’aggregazione della squadra, essere disponibile al dialogo e fornire informazioni, interessarsi dell’andamento scolastico. Per i rapporti con i genitori, dall’accompagnatore ci si aspetta che faccia da intermediario con la società e l’allenatore, per informazioni organizzative e logistiche, per le richieste dei genitori.

Ogni squadra di settore giovanile è seguita dal dirigente accompagnatore ufficiale, i compiti del ruolo sono molteplici e cerchiamo di evidenziarli:

Compiti organizzativi

  • Contatti frequenti con la segreteria della società
  • Lettura settimanale dei comunicati ufficiali ( variazioni orari, campi, squalifiche, calendari, ecc)
  • Conoscenza dei principi di fair- play ( per ricordare domenicalmente cosa vuol dire essere sportivo)
  • Conoscenza del calendario dei campionati (partite,orario, indirizzo campi)
  • Numero telefonici utili ( giocatori, società avversarie, responsabili)
  • Calendario visite mediche
  • Calendario impegni ( riunioni squadra, ecc)

Compiti tecnici

  • Ritiro documenti  tesseramento;
  • Avere in dotazione valigia porta-documenti;
  • Controllo settimanale dei documenti di riconoscimento dei giocatori (cartellini), distinte, numeri di cartone per le sostituzioni;

Rapporto con l’arbitro

  • Accoglienza (disponibilità); presentazione, spogliatoio pulito, tè, disponibilità per qualsiasi esigenza particolare;
  • Compilazione- presentazione documenti della partita;
  • Ritiro documenti a fine partita;
  • Saluto d’arrivederci;

Rapporto con i genitori

  • Comunicazioni varie;
  • Conoscere i rapporti e i problemi comportamentali dei ragazzi;
  • Andamento scolastico;
  • Mantenere sempre un atteggiamento positivo, nel rapporto con il genitore, ricordarsi di rappresentare sempre la società e di lavorare in funzione di questa.

Rapporti con i giocatori e tecnici

  • Presenza costante prima, durante e dopo la partita;
  • Richiamo costante alla lealtà sportiva e fair- play;
  • Ricerca costante di un rapporto educato; chiedere il mantenimento dello spogliatoio pulito, borse e scarpe pulite;
  • Creare un clima favorevole all’impegno sportivo: concentrazione, silenzio, calma;
  • Aiutare il tecnico nella gestione del gruppo, ma non interferire mai sulle scelte tecniche;
  • Aiutare il ragazzo a capire le scelte tecniche, se questo dimostra insofferenza e non accetta le spiegazioni del proprio tecnico.

Gestione nelle partite in casa con il dirigente della squadra avversaria

  • Accoglienza: presentazione, indicazione dello spogliatoio di pertinenza, eventuale locale per la compilazione dei documenti, indicazione dello spazio per il riscaldamento, fornitura dei palloni di riscaldamento, accordi per il colore delle maglie e disponibilità per esigenze particolari.
  • Saluti e commiati

Gestione delle partite in trasferta

Ruolo di capocomitiva nelle trasferte;

  • Conoscenza dell’indirizzo del campo, numero di telefono del dirigente della società avversaria.

Regole del fair - play

Bisogna educare i giovani al fair play, che impongono gesti e comportamenti come:

  • Stringere la mano all’avversario al termine della partita
  • Mandare la palla volontariamente in fallo laterale se un giocatore è a terra infortunato;
  • Prestare soccorso a ogni giocatore ferito o comunque favorirlo;
  • Una volta ripreso il gioco, restituire alla squadra avversaria la palla mandandola in fallo laterale;
  • Sottostare alle decisioni arbitrali anche quando non si condividono;
  • Salutare il pubblico all’inizio e al termine della gara;
  • Evitare qualsiasi tipo di simulazione o atteggiamento che possa ingannare l’arbitro e portarlo a sbagliare;
  • Rispettare compagni e avversari, così come vogliamo sentirci rispettarci;
  • Tenere un atteggiamento dignitoso ed equilibrato nella vittoria come nella sconfitta

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