IL TEMPOREGGIAMENTO E LA COPERTURA NELLA FASE DI NON POSSESSO PALLA

  • IL TEMPOREGGIAMENTO E LA COPERTURA NELLA FASE DI NON POSSESSO PALLA

Per educare i primi concetti del gioco a zona ai giovani, ottengono un livello essenziale il significato di "temporeggiamento" e di "copertura" nella fase di non possesso palla. La corretta

capacità di valutare questi due principi di tattica individuale (o tecnica applicata), crea le basi per realizzare ed determinare altri essenziali principi tattici, come il raddoppio di contrasto e marcatura, il pressing per un eventuale intercettamento e riconquista, il fuorigioco e l'elastico difensivo per una protezione organizzata e strategica della propria porta, comportamenti e apprendimenti in seguito sviluppati e ricercati nel corso delle tappe formative, in riferimento alla crescita psicomotoria dei ragazzi. Una corretta precisazione, è che l’apprendimento di questi principi nei giovani, non manifestano solo delle limitazioni o delle elaborazioni di schemi rigidi e fissi da meccanizzare, ma risaltano l’importanza di conoscere una nuova propositiva organizzazione, nella quale la palla ricopre un ruolo importante rispetto agli avversari. Non dimentichiamo inoltre, che il temporeggiamento e la copertura, sono fattori tattici individuali fondamentali in tutte le organizzazioni strategiche di gioco.

Cosa s'intende per temporeggiamento? Vale a dire l'indurre a fare una cosa aspettando il momento opportuno per intervenire, nel caso specifico del calcio il giocatore in non possesso guadagna tempo aspettando il momento giusto per la riconquista.

Il temporeggiamento ha lo scopo di:
-far perdere tempo all'avversario in possesso di palla;
- mantenere sotto sorveglianza la palla (in modo che non rechi pericoli);
- guadagnare tempo per l'arrivo di un compagno (aiuto);
- guadagnare tempo per sferrare, nel momento più opportuno, un contrasto o una scivolata;
- difendere la propria porta da una possibile azione offensiva;
Per poter eseguire correttamente il temporeggiamento bisogna:   
- aver ben chiaro i concetti di spazio (distanza) e di tempo (anticipazione motoria); 
- utilizzare il proprio corpo come mezzo di protezione verso la propria porta; 
- saper correre in diagonale;
- aver acquisito il concetto di lato forte e lato debole.
Per poter eseguire correttamente il temporeggiamento non bisogna:
a) correre a ritroso;
b) concedere spazio all'avversario in direzione della porta;
c) mantenere le distanze troppo corte o troppo lunghe;
d) aspettare fermi l'avversario che si dirige verso di sé.

La copertura
Cosa s'intende per copertura? S'intende quell’azione difensiva nella quale un giocatore "sorveglia" (o copre) la zona di campo alle spalle del proprio compagno, aiutandolo ed intervenendo su un'eventuale azione offensiva avversaria. La copertura ha lo scopo di:
-aiutare il compagno più vicino;
-dare maggiore sicurezza cautelandosi in un'azione difensiva;
-evitare situazioni di 1<1;
-creare l'aiuto vicendevole in situazioni di non possesso palla.
Per eseguire correttamente la copertura bisogna:
-aver ben chiaro i concetti di spazio (distanza) e di tempo (anticipazione motoria);
-mantenere le distanze "di sicurezza"col compagno cui dare copertura;
-saper temporeggiare;
-osservare costantemente i movimenti di palla, compagno ed avversario;
mantenere il livello d’attenzione sempre alto.
Per eseguire correttamente la copertura non bisogna:
-rimanere in linea con il proprio compagno;
-mantenere troppo elevata la distanza col compagno.



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